Redazione

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Una vera novità per la città  di Milano: ha aperto “Hellinikon”, il primo negozio al dettaglio  di prodotti greci in tutto il Bel Paese.

Ecco una vera leccornia greca in Via Casoretto 30 / A( zona città studi).


  Primo progetto micro-mecenatico selezionato dall’associazione benefica GMDP Design For Life per il progetto “Friendship del Tempo Speso Bene”. Istituito il “Premio speciale GMDP Design For Life”.

 

Il Festival di SanNoLo, competizione canora nata nel quartiere a NoLo (Nord Loreto) giunta alla sua terza edizione e in programma al Cinema Beltrade di Milano dal 27 al 29 marzo 2019, è stato scelto dall’associazione GMDP Design For Life come primo progetto di “Friendship del Tempo Speso Bene”, iniziativa promossa da GMDP per celebrare un’idea possibile di associazionismo territoriale, informale ed inclusivo, volto a migliorare – “semiseriamente” ma concretamente – la vita delle persone.


Con SanNoLo, GMDP inaugura la strada del micro-mecenatismo tra le tante attraverso cui sostiene le persone nella qualità della vita quotidiana per promuovere un miglioramento sociale collettivo.

SanNoLo, oltre che promuovere la cultura musicale e la visibilità degli artisti emergenti, ha tra i suoi obiettivi quello di migliorare, attraverso la partecipazione sociale tra vicini di casa, la qualità della vita e il benessere dello stesso vicinato. Quest’anno per la terza edizione del Festival l’obiettivo, comune e sfidante, è quello di poter portare gioia oltre i confini.

E la friendship con GMDP Design For Life rappresenta per il festival un traino oltre i “confini” di NoLo.

All’interno del programma del festival verrà istituito il “Premio speciale GMDP Design For Life” per la canzone, tra quelle in gara, che meglio esprimerà i valori fondanti dell’Associazione e lo spirito della partnership con SanNoLo.

Nell’anno in cui Milano viene eletta prima città in Italia per qualità della vita, ha scelto di supportare SanNoLo, un festival che sperimenta ogni anno nuove forme di impegno sociale.

 

La Redazione

 

  speciale appuntamento del week end dedicato alla birra artigianale alla musica

#ancheoggimifidanzodomani

 

A mare culturale urbano, in via G. Gabetti 15 a Milano, dal 22 al 24 marzo 2019 torna il Festival delle birrette: tre giorni, a ingresso libero, all’insegna di ottima birra artigianale e un u programma speciale dedicato a Milano capitale dei single, con cupidi, una vera dottoressa stranamore e il gioco delle coppie.

La tre giorni, venerdì 22 e sabato 23 marzo, inizierà dalle ore 18.00 alle ore 02.00, e domenica 24 marzo, dalle ore 18.00 alle ore 22.00, in collaborazione con il Consorzio Birrifici Artigianali Lombardi nel cortile della cascina con le migliori birre del territorio e tante proposte di street-food.

Dalla provincia di Como tornano le birre “libere, pulite e buone” del Birrificio Italiano, da Desio quelle crude, non pastorizzate, non filtrate e prive di conservanti di Birrificio Rurale, dalla provincia di Varese le birre in stile anglo-americano dalla sorprendente aromaticità del birrificio Birrificio The Wall, dalla provincia di Lecco le artigianali non filtrate, non pastorizzata e senza conservanti del Birrificio Lariano, dalla provincia di Lodi le birre di grande bevibilità e qualità del Birrificio Brewfist. Birrificio ospite di questa edizione sarà e Pico Brew, esperienza creata da Pietro Tognoni e nata dalla sua passione per la produzione casalinga.

Nel cortile di mare insieme alle birre anche i food truck con le specialità siciliane di Ape BEDDA, e i sandwich tostati e burger km0 con materie prime artigianali di alta qualità italiana di Ape Damatrak.

La musica, gli spettacoli e le attività saranno dedicati ai luoghi comuni nazional popolari con un programma a cura di mare culturale urbano I Distratti con la collaborazione di Bookat Literary Agency, per imparare a ridere dei pregiudizi, degli stereotipi e delle “sfortune” che accomunano intere generazioni e classi sociali.

#Ancheoggimifidanzodomani è il tema della questa prima edizione del 2019, che nasce dall’ idea comunemente accettata che Milano sia la capitale dei single, confermata dai dati elaborati dal Comune di Milano che vedono i nuclei composti da una sola persona in estremo vantaggio numerico, circa 400 mila contro le coppie che si fermano a 163 mila e le famiglie a 92 mila. Un weekend che celebra uno stile di vita ma anche all’eterna ricerca dell’anima gemella, gli eventi sono pensati per tutti: si parte venerdì 22 marzo dalle ore 20.00 con il Gioco delle coppie con Clara Campi, la nostra Cupida, attrice, stand up comedian, opinionista abusiva che accompagnerà i single ad incontrare l’altra metà della mela. Per gli scoppiati più disperati arriva la preziosa consulenza della Dott.ssa stranamore Silvia Boarino, esperta in relazioni finite male male o mai nate, nemmeno su Tinder; ma se anche lei non fosse abbastanza si potrà ricorrere alla cartomante Catia Anastasi che interrogherà la sfera per conoscere il futuro in amore. Sempre venerdì sera dalle 23.00 alle 2.00 Tempo delle mele party con il dj set di CHERRYBOMB, che con jazz, soul, hip hop, rock, alternative, electro, 80's hits, new wave, punk e tanto amore farà saltare il dance floor.

Sabato 23 marzo dalle ore 20.00 secondo round del Il Gioco delle coppie, per tutti gli irriducibili romantici; dalle 21.00 alle 22.00 speciale Raduno dei single anonimi a cura di Marvi Santamaria, creatrice della community Macht and the City per raccontarsi storie di ordinaria sessualità e (disagio) nate dalle dating app; La serata continua con il concerto live di UNA • AcidaBasicaErotica Tour • Milano, dalle ore 22.00 alle 23.00, la cantautrice Marzia Stano presenterà dal vivo il suo nuovo album, un disco da “vedere” e da ascoltare come se fosse la prima stagione di una miniserie di nove episodi. Una specie di “Black Mirror” dove il nero diventa “Pink”, nella sua natura bipolare di colore caldo e freddo, passionale e ribelle, leggero e profondo. Dalle ore 23.00 tempo delle mele party con il dj set che scalda i cuori di Federica Zamboni, in arte Missin Red, selezioni ricercate e trascinanti che variano dal swing all’electro swing, dalle oldies all’elettronica, dal reggae alla tropical bass e alcuni brani originali cantati live.

Domenica 24 marzo alle ore 19.00 presentazione del romanzo "Se tu lo vuoi"di Valeria Fioretta, edito da Piemme. L’autrice conosciuta dalla rete come Gynepraio, che si definisce “campionessa mondiale di gaffe, blogger e influencer di vaporiere” dialogherà sul tema di essere single oggi insieme a Stella Pulpo la mente che sta dietro al famoso blog Memorie Di Una Vagina.

Sempre domenica pomeriggio dalle 19 alle 21.00 il workshop Tempi moderni - guida galattica per trovare l’amore con Silvia Boarino, dating Coaching, che dopo le anticipazioni del gioco delle coppie ci svelerà i segreti delle relazioni felici.

tutti giorni ingresso libero, ogni sera a partire dalle 18.00

 

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/557278028106477/

 

Contatti: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it., tel. 02/89058306
Facebook : mare culturale urbano / twitter, instagram: maremilano
Contatti stampa: Benedetta Cristofoli, cell. 349/8241901- This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

 

PROGRAMMA completo del week end (22-23-24 marzo)

Venerdì 22 marzo
☞dalle ore 20 alle ore 1.00
Gioco delle coppie con Cupida : sei single ma stai cercando di smettere? All’ingresso ti verrà assegnato un numero/indentità, lo stesso numero/identità sarà assegnato/a ad un’altra persona a caso. Durante la serata potrai cercare la tua metà e scoprire se tra di voi c’è feeling, gag e interventi di Clara Campi, Silvia Boarino, e la cartomante Catia Anastasi.

☞dalle 23.00 alle 2.00
tempo delle mele party
dj set con CHERRYBOMB


Sabato 23 maro
☞ dalle ore 20 alle ore 1.00
Gioco delle coppie con Cupida sei single ma stai cercando di smettere? All’ingresso ti verrà assegnato un numero/identità, lo stesso numero/identità sarà assegnato/a ad un’altra persona a caso. Durante la serata potrai cercare la tua metà e scoprire se tra di voi c’è feeling.

☞dalle 21.00 alle 22.00
Raduno dei single anonimi a cura di Marvi Santamaria, creatrice della community Macht and the City
Se vuoi raccontare storie di ordinaria sessualità e (disagio) nate dalle dating app TINDER/WAPA/GREE/GRINDR scrivi a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.


☞ dalle ore 22.00 alle 23.00
CONCERTO LIVE DI @UNA • AcidaBasicaErotica Tour • Milano
La cantautrice Marzia Stano presenterà dal vivo il suo nuovo album AcidaBasicaErotica.

☞ dalle ore 23.00
Tempo delle mele party
dj set con MISSINRED


Domenica 24 marzo
☞ dalle ore 18.00
Degustazione Birre artigianali

☞ dalle 18.30 alle ore 19.00
Presentazione del romanzo Se tu lo vuoi"di Valeria Fioretta, di Valeria Fioretta aka Gynepraio, con la partecipazione di Stella Pulpo, Memorie Di Una Vagina

☞ dalle ore 19.00 alle 21.00
Workshop Tempi moderni - guida galattica per trovare l’amore con Silvia Boarino, Dating Coaching per relazioni felici info vedi evento fb


I birrifici in cortile
- Birrificio Italiano - www.birrificio.it
- Birrificio Lariano - www.birrificiolariano.com
- Birrificio Rurale - www.birrificiorurale.it
- BrewFist - www.brewfist.com
- The Wall Italian Craft Beer
+ birrificio ospite Pico Brew

Proposte food
- Dalla cucina di mare, panini veg e taglieri di salumi e formaggi e il menu gastronomia di #marebirreecucina
- Ape BEDDA-www.apebedda.it, cibo di strada siciliano, accompagnato dalla tradizionale cultura dei Cunti
-Ape Damatrak- sandwich tostati e burger km0, materie prime artigianali di alta qualità italiana per buongustai.

La Redazione

 

FESTA DI PRIMAVERA AL TEATRO DAL VERME

ospite d'onore Patty Pravo, nell'unica tappa milanese del suo tour

 

lunedì 18 marzo, al Teatro dal Verme, Fondazione Donna a Milano onlus, con il Patrocinio del Comune di Milano, organizza l’annuale “Festa di Primavera”, un momento speciale che, sul nascere della primavera, permette di ricordare che la donna è primavera di vita, primavera della società, inizio e rinascita, così come la Natura che si rinnova in questa stagione e dentro tutti noi.

FDM (Fondazione Donna a Milano) onlus da oltre dieci anni promuove importanti azioni a difesa delle donne che subiscono stalking e violenza di genere, con l’obiettivo di supportare le donne, motore centrale della società e, in particolare, aiutarle nella loro affermazione, recuperando la propria autostima e la propria centralità, puntando su un elemento chiave: la cultura.
La Festa di Primavera è una serata fortemente voluta dalla Presidente Maria Rita Gismondo, durante la quale saranno presentati i nuovi progetti della Fondazione e saranno illustrati i risultati raggiunti nello scorso anno: L’ultima Luna, un percorso artistico e teatrale transculturale, declinato in 8 appuntamenti da aprile a dicembre, che si sono svolti presso Teatro Libero di Milano, con l’obiettivo di favorire l’arricchimento culturale e un appello concreto all’integrazione.

 Per proseguire con il Camper dell’Ascolto, sito all’interno dell’Ospedale Sacco con cui viene dato alle donne che subiscono stalking un primo momento di ascolto e il supporto legale per reagire alle violenze psicologiche o fisiche subite e, infine, la presentazione del progetto Autostima, un percorso psicoterapeutico affiancato da momenti di formazione artistico/teatrale, con l’obiettivo di riscoprire se stessi, incrementando la propria autostima e la propria centralità come individuo, in un modello di prevenzione a trecentosessanta gradi.
La festa di Primavera è anche il momento in cui la Fondazione riconosce il premio come donna dell’anno a una professionista che si sia particolarmente distinta nel suo campo. Negli anni passati hanno ricevuto il premio donne come Letizia Moratti, Diana Bracco e Ornella Vanoni. Quest’anno il riconoscimento andrà a Marcella Caradonna, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano Odcec per il quadriennio 2017-2020. Un ruolo che per la prima volta ha un volto femminile.

 Seguirà alla premiazione il concerto di Patty Pravo (unica tappa a Milano), reduce dal successo sanremese con il brano “Un po’ come la vita”, porterà sul palco del Dal Verme tutti i suoi più grandi successi. Sempre attenta alle tematiche femminili, è lieta di poter essere ospite di una serata tanto importante.

La manifestazione ha la collaborazione e il supporto del Comune di Milano, MARELLA, Rotary Club Milano Manzoni Studium, IGP Decaux, Assapurari

Data e orario: lunedì 18 marzo alle ore 20.30
 Teatro dal Verme, via San Giovanni sul Muro – Milano
Per  prenotazioni: www.fdmonlus.it/festa-di-primavera-2019/
Per info su biglietti: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

 

La Redazione

Sabato 2 Marzo, ore 10.30, via Friuli a Milano

con la sfilata dei dolci della Lombardia

 

Dalle chiacchiere di Milano alle lattughe bresciane, dai bombonini della Bassa lombarda ai farsoe del Pavese fino ai camandolini di Cremona: sono i nomi – spiega Coldiretti Lombardia - delle specialità regionali che si potranno scoprire domani, sabato 2 marzo dalle ore 10.30, alla prima sfilata dei dolci di Carnevale nel mercato agricolo coperto di Porta Romana a Milano, in via Friuli 10/A.

 

Gli agrichef di Terranostra Campagna Amica – chiarisce la Coldiretti regionale - mostreranno poi dal vivo come realizzare le lattughe: dalla scelta degli ingredienti alla preparazione della pasta e alla cottura. Oltre allo showcooking, alla degustazione accompagnata da vino dell’Oltrepo Pavese e all’esposizione dei dolci tipici lombardi, è previsto anche il laboratorio per bambini “Coloriamo le agrimascherine”. I piccoli ospiti del farmers’ market potranno scegliere e dipingere le maschere ispirate agli animali della fattoria e alla frutta di stagione, come maiale, mucca e arancia.

 

Degustazioni di dolci di Carnevale – precisa Coldiretti Lombardia - sono previste domani dalle ore 10 alle 13 anche al mercato agricolo coperto di Sondrio e dalle 9 alle 12 al mercato di Campagna Amica di San Cassano a Induno Olona (VA). Invece, domenica 3 marzo – conclude la Coldiretti regionale – assaggi di frittelle si terranno dalle 7.30 alle 12.30 al farmers’ market di piazza del Duomo a Voghera (PV) e dalle 10 alle 12.30 al mercato agricolo di Castelli Calepio (BG).

 

La Redazione

Sabato 2 Marzo, ore 10.30, via Friuli a Milano

con la sfilata dei dolci della Lombardia

 

Dalle chiacchiere di Milano alle lattughe bresciane, dai bombonini della Bassa lombarda ai farsoe del Pavese fino ai camandolini di Cremona: sono i nomi – spiega Coldiretti Lombardia - delle specialità regionali che si potranno scoprire domani, sabato 2 marzo dalle ore 10.30, alla prima sfilata dei dolci di Carnevale nel mercato agricolo coperto di Porta Romana a Milano, in via Friuli 10/A.

 

Gli agrichef di Terranostra Campagna Amica – chiarisce la Coldiretti regionale - mostreranno poi dal vivo come realizzare le lattughe: dalla scelta degli ingredienti alla preparazione della pasta e alla cottura. Oltre allo showcooking, alla degustazione accompagnata da vino dell’Oltrepo Pavese e all’esposizione dei dolci tipici lombardi, è previsto anche il laboratorio per bambini “Coloriamo le agrimascherine”. I piccoli ospiti del farmers’ market potranno scegliere e dipingere le maschere ispirate agli animali della fattoria e alla frutta di stagione, come maiale, mucca e arancia.

 

Degustazioni di dolci di Carnevale – precisa Coldiretti Lombardia - sono previste domani dalle ore 10 alle 13 anche al mercato agricolo coperto di Sondrio e dalle 9 alle 12 al mercato di Campagna Amica di San Cassano a Induno Olona (VA). Invece, domenica 3 marzo – conclude la Coldiretti regionale – assaggi di frittelle si terranno dalle 7.30 alle 12.30 al farmers’ market di piazza del Duomo a Voghera (PV) e dalle 10 alle 12.30 al mercato agricolo di Castelli Calepio (BG).

 

La Redazione

 

 

DOMENICA 3 MARZO A MILANO TRA I PROTAGONISTI DI

FESTEGGIARSÌ #GENTECHECICREDE

evento organizzato in occasione del compleanno di NaturaSì

 

Il CPM Music Institute, scuola diretta e fondata da FRANCO MUSSIDA domenica 3 marzo sarà tra i protagonisti dell’evento FESTEGGIARSÌ #gentechecicrede che si terrà alla Fabbrica Orobia di Milano (dalle ore 10.00 alle ore 18.00 - ingresso gratuito previa registrazione online sul sito www.eventbrite.it/e/registrazione-gente-che-ci-crede-incontrarsi-a-milano-56583623140), organizzato in occasione del compleanno di NaturaSì.

Il CPM collabora da anni con NaturaSì condividendo l’idea che la filiera della qualità della Musica si incontri con la filiera della qualità del cibo creando un’ulteriore armonia: la Musica è cibo dell’anima. 

Durante l’evento, oltre alla musica delle playlist di Radio NaturaSì, più di 30 musicisti e cantanti del CPM si esibiranno in uno spettacolo unico appositamente pensato dai docenti Elisabetta Cois e Fabio Ingrosso. La giornata sarà infatti scandita da momenti musicali che culmineranno nello spettacolo finale a chiusura dei festeggiamenti, dopo l’intervento tenuto dal Presidente del CPM Franco Mussida dal titolo “Ecologia dei sentimenti” (ore 16.30).


«La Musica parla tutte le lingue del mondo, e nutre a livello emotivo, esattamente come gli alimenti fanno per la struttura della persona. Entrambe esigono qualità – spiega Franco Mussida in merito alla collaborazione con NaturaSì - Insieme a NaturaSì procediamo dunque nella stessa direzione, ognuno col suo compito: quello di nutrire la persona con le qualità necessarie per renderlo fisicamente e spiritualmente più sensibile, più forte, più sano».

Dal 2017 il CPM cura Radio NaturaSì, emittente radiofonica nazionale diffusa in oltre 250 punti vendita NaturaSì. Radio NaturaSì è uno speciale progetto musicale con caratteristiche uniche, volto a rafforzare all'interno del negozio una trama di emozioni, armonia e cultura con cui il mondo bio possa essere vissuto come ancora più vicino e accessibile al cliente. E non solo. Musica di ogni genere e ricca di contenuti vitali e divisa per climi emotivi, fra la ricerca di relax e la voglia di energia positiva. Un progetto dove la Musica, suonata e non campionata, ha il suo spazio pensato e dove ogni singolo artista vede riconosciuti i proventi del proprio lavoro.

«Conosciamo Franco Mussida e sua moglie Loredana da molti anni. Abbiamo fatto un pezzo di strada assieme per promuovere l'agricoltura Biodinamica in Italia – racconta Fabio Brescacin, presidente di EcorNaturaSì - La necessità di proporre una radio nei nostri negozi, ai clienti ma anche ai collaboratori, ci ha fatto incontrare nuovamente. Era importante per noi affidare questo compito a qualcuno che fosse in sintonia con i nostri ideali e potesse veicolarli con la musica giusta, con il tono di voce giusto, con messaggi e sentimenti adeguati. Franco e il suo gruppo di giovani lo faranno di certo perché attingono ad una fonte ove pensieri ed azioni sono armonizzati da sentimenti veri, di cui musica e parola sono nobile veicolo».

Il CPM Music Institute di Milano, presieduto e diretto fin dalla sua fondazione da Franco Mussida, dal 1984, con un modello didattico multidisciplinare che abbraccia le professioni legate agli strumenti dell’orchestra moderna a quelle dell’indotto musicale (dai tecnici del suono ai produttori), ha offerto e offre a migliaia di giovani l’opportunità di ritagliarsi spazi di lavoro e di prospettiva creativa. A maggio 2017 il CPM ha ottenuto il riconoscimento AFAM da parte del MIUR per il rilascio del Diploma Accademico di Primo Livello in Popular Music equivalente alla Laurea Triennale, e riconosciuto sul territorio nazionale e in tutti i Paesi Europei. Inoltre, da Novembre 2018 è membro dell’AEC - Association Européenne des Conservatoires, Académies de Musique et Musikhochschulen, un'associazione volontaria che rappresenta gli Istituti Superiori di Educazione Musicale. Grazie alla stima di tutto il comparto musicale, il CPM Music Institute è riconosciuto crocevia per il mercato dei lavori della Musica. Ruolo ribadito nelle sue Open Week, che dal 2007 permettono ai suoi allievi – ma anche agli appassionati di Musica - di incontrare artisti e strumentisti di prestigio italiani e internazionali (Ligabue, Guccini, Elisa, Caparezza, Daniele Silvestri, Ermal Meta, Peppe Vessicchio, Vince Tempera, Brunori SAS, Red Canzian, Robben Ford, Virgil Donati, Tony Levin, Gavin Harrison, Mary Setrakian, Joey Blake) per conoscere tutto quello che succede nel mondo della Musica. Al giorno d’oggi, molti dei suoi diplomati lavorano in orchestre prestigiose, suonano e cantano per gruppi e artisti di grande appeal (da Laura Pausini alla PFM), mentre molti hanno intrapreso carriere artistiche proprie (da Chiara Galiazzo a Renzo Rubino fino a Mahmood e Cordio). Dal 1988, attraverso progetti di ricerca che utilizzano le sue proprietà educatrici, si occupa anche di portare la Musica in luoghi estremi. Tra i tanti progetti italiani ed europei realizzati, l’ultimo in ordine di tempo è CO2. Concorre inoltre a realizzare progetti musicali educativi per l’industria, come la progettazione di una radio di qualità per il circuito NaturaSì e i corsi formativi per i partecipanti ad Area Sanremo TIM 2018.

 

www.cpm.it

www.facebook.com/CPMMusicInstitute

www.youtube.com/user/CentroProfMusica

www.twitter.com/cpmmilano

www.instagram.com/cpmmusicinstitute


La Redazione




Nella nuova era del pane, Maria Marinoni racconta una storia matriarcale 

Dal 1903 ad oggi il racconto delle donne che hanno rivoluzionato il volto della panificazione

 

Da decenni è un nome che identifica la garanzia del buon pane. Maria Marinoni è una delle più note e storiche insegne milanesi, che ha rivoluzionato il settore dei panifici e ha saputo regalargli una dimensione sociale.

Sempre lungimirante e attenta ai cambiamenti della società e del mondo, è stata proprio la signora Maria Marinoni tra le prime ad aver l'intuizione di combinare panetteria e caffetteria creando un luogo conviviale e dando vita a una formula innovativa che negli anni ‘80 modificò il volto di questo settore e che oggi ne rappresenta la norma.

 Una storia imprenditoriale che percorre quattro generazioni di donne e che vede in Maria Marinoni una figura di spicco che ha vissuto più di mezzo secolo di evoluzione del mondo della panificazione, a partire da metà del XX secolo, quando i negozi portavano la semplice insegna di “panificio”, mostrando la spiccata curiosità e abilità nel coglierne i mutamenti che gli hanno valso l’appellativo di Signora del pane a Milano e che ancora oggi la trovano all’avanguardia con il nuovo concept RosebyMary, veg & natural bistro. Un’avventura avviata con entusiasmo insieme alle figlie, che attraverso tre bistrò nel cuore di Milano interpreta le nuove richieste di benessere e leggerezza legate all’alimentazione contemporanea con una proposta sana, buona e naturale, dove il pane è sempre protagonista con l’introduzione di nuovi impasti speciali realizzati rigorosamente con farine biologiche.

Non un semplice brand quindi, ma la storia di una famiglia che dal 1903 e da ben quattro generazioni mette “le mani in pasta” e che è diventata il simbolo di una rivoluzione imprenditoriale tutta al femminile, in un settore da sempre guidato in prevalenza da uomini, con un’azienda di successo che oggi vanta un fatturato pari a 3.5 milioni (75% Maria Marinoni, 25% Rosebymary) e una quantità di circa tre quintali di pane venduto al giorno.

Il pane è un affare di famiglia dal 1903

L’approdo di questa famiglia al mondo del pane ha inizio nel 1903, quando la nonna Rosa di Maria Marinoni rimasta vedova con 4 figlie decide di trasformare la produzione di pane da hobby casalingo in business con l’apertura del suo primo panificio “Mondini” a Rescaldina (Mi), mettendo così le basi a una storia che percorrerà quattro generazioni di donne. Il ruolo di Rosa è prettamente commerciale: non si occupa di produrre il pane, ma di sviluppare rapporti con la clientela e di gestire al meglio le potenzialità di vendita del negozio.

Un’impresa che ha successo, un “forno” di paese ben avviato che porta avanti la famiglia e che coinvolge al suo interno anche le figlie, che si appassioneranno a questo settore e sposeranno tutte e quattro figure inerenti a questo mondo portando avanti ognuna a suo modo l’eredità di famiglia.

Angela, una delle quattro figlie, a seguito del matrimonio nel 1930 con Cesare, anche lui panificatore, si trasferisce a Induno Olona (VA) dove apre insieme al marito un nuovo negozio e dove nasceranno i figli Antonio (‘32) e Maria (‘38).

Angela con grande determinazione e ambizione prende in mano le redini dell’attività e la gestisce con successo, garantendo al contempo un’ottima formazione a entrambi i figli presso i migliori collegi svizzeri.

Dal collegio svizzero al panificio di famiglia: gli inizi della “Signora del pane”

Dopo la formazione nel collegio in Svizzera, Maria Marinoni fa ritorno in Italia negli anni ‘50 e raggiunge la famiglia che nel frattempo si è trasferita a Milano con l’apertura del primo panificio in viale Coni Zugna nel 1950, gestito dalla madre insieme al fratello Antonio, che successivamente seguirà una carriera soprattutto politica unendosi ai sindacati e diventando presidente dell’Asso Panificatori.

 “Ho avuto la fortuna di studiare in un ambiente elitario, ricevendo un’educazione fatta di precetti e di buon maniere, creandomi una cultura che ha fatto nascere in me il desiderio mai sopito di voler conoscere.” racconta Maria Marinoni.Una volta rientrata a Milano ho iniziato a lavorare nell’azienda di famiglia, partendo dai lavori più umili come la consegna del pane a domicilio, passando per le scale di servizio. Una cosa a cui non ero abituata. Solo con il passare del tempo ho capito che è proprio grazie alla gavetta se sono riuscita a conoscere dalle basi questo lavoro, che poi è diventato l’amore di una vita intera.”

Gli anni ‘60: il modello imprenditoriale e la crescita del brand Marinoni

Gli anni ‘60 furono anni di grande fermento a livello economico per la famiglia Marinoni che gestì diversi negozi in punti strategici della città come viale Coni Zugna, via Valvassori, via Valassina, via Emilio Gola, corso Lodi, viale Bligny, Porta Ticinese, via De Amicis.

Il modello di business dietro questo successo è legato all’abilità e all’ambizione della madre Angela che ha intuito la grande opportunità di acquistare negozi, avviare l’attività del panificio al meglio grazie alla propria expertise, per poi rivenderla una volta raggiunto un alto livello di rendimento. Un’intuizione lungimirante che costituì la fortuna della famiglia in quegli anni.

Fra i vari negozi di proprietà della famiglia Marinoni, è proprio in quello di via Gola che Maria Marinoni conosce quello che sarà il suo futuro marito, che incontrerà poi per caso qualche anno dopo nel 1959 alla festa dei suoi 21 anni.

Un amore molto solido, da cui nasceranno le sue figlie Giuliana e Paola, che oggi seguono con lei il business di famiglia. Nonostante le figlie, Maria Marinoni non si allontana mai realmente dalla passione per il mondo della panificazione:

“Invece di passeggiare per parco Ravizza la mia passeggiata con la carozzina era sempre destinazione panificio. Curavo anche da lontano gli affari di famiglia, mi interessavo agli avvenimenti, cercavo di tenere il polso della situazione e il contatto con la clientela, uno dei punti focali per aver successo in un’attività commerciale.”

A causa della morte prematura del marito, Maria Marinoni torna presto ad occuparsi full time del panificio e prende in mano con tenacia l’attività di famiglia unendosi al signor Pattini e dando vita al noto connubio Pattini-Marinoni.

Gli anni ‘80 e l’innovazione con il primo panificio-bar

Gli anni di Pattini-Marinoni sono gli anni ‘80, periodo in cui il modello di business che aveva caratterizzato il modus operandi della famiglia tra il ‘60 e il ‘70 si stava eclissando e il mondo del pane aveva bisogno di qualcosa di nuovo. La grande intuizione di Maria Marinoni fu quella di regalare una nuova dimensione al forno, che da semplice luogo dove acquistare il pane diventò uno spazio polifunzionale dove poter bere un caffé, scambiare quattro chiacchiere e fermarsi per la pausa pranzo.

L’ispirazione arrivò dai miei viaggi in Francia. Qui era normale che le boulangerie fossero spazi dediti alla convivialità, dove acquistare pane mentre si beve un caffé o ci si ferma per pranzo. Perciò mi sono detta perché non proporre questo modello di somministrazione anche in Italia e così ho fatto insieme al mio socio di allora. Ora a Milano e nelle altre città i panifici sono sempre di più luoghi sociali dove si abbina la vendita di pane al bar e gastronomia.” racconta Maria Marinoni.

Oltre al forno e alla caffetteria, l’azienda Marinoni abbina anche la gastronomia con l’idea di garantire una pausa pranzo fresca, veloce e di qualità con un ottimo rapporto qualità prezzo nel centro di Milano in aree strategiche come Via Solferino, corso Garibaldi, corso Buenos Aires, via Plinio, Porta Genova, via San Michele del Carso, via San Vittore, via Porpora.

Maria Marinoni oggi e l’evoluzione del brand con RosebyMary

Dopo essere arrivata a gestire ben 35 locali, la signora Marinoni ancora oggi continua con entusiasmo la sua attività e anche se non lavora più in negozio, ogni giorno è sempre presente e con sguardo curioso presidia il laboratorio sperimentando insieme ai suoi panificatori nuove tipologie di impasti e formati.

“Uno dei pani preferiti dai nostri clienti è il “farinello”, fatto con grano duro. Una ricetta a cui ho lavorato in prima persona, ci sono volute tante prove per arrivare al risultato che volevo ottenere, ma oggi è il tipo di pane più venduto.” spiega Maria Marinoni. “Io mangio pane tutti i giorni, amo anche il pane in grandi formati e fatto con grandi antichi. Proprio in questo periodo stiamo facendo diversi esperimenti con la tumminia, una farina che conferisce al pane un profumo intenso, fragrante e un aspetto decisamente rustico.”

 

Accanto al brand Maria Marinoni, la nuova avventura la vede a fianco delle due figlie Giuliana e Paola con RosebyMary, un concept legato alla cucina naturale che interpreta l’evoluzione dell’alimentazione ponendo una grande attenzione ai concetti di benessere, leggerezza e sostenibilità. Tre sono gli indirizzi della nuova insegna di famiglia presenti in città (Piazzale Cadorna 14 - via San Prospero 4 - via Cesare Battisti 1) che con un’offerta culinaria altamente contemporanea e attenta alle diverse esigenze, accompagna i clienti per tutta la giornata dalla colazione all’aperitivo.

Con RosebyMary abbiamo voluto far incontrare la tradizione di famiglia con le richieste del pubblico di oggi che vuole prodotti freschi e territoriali, cotture leggere e ricette bilanciate per una pausa pranzo veloce, e una proposta attenta alle necessità di chi per scelta o intolleranza non può mangiare derivati animali con una pasticceria 100% vegan.” racconta Giuliana Mannucci.

 

Nasce così RosebyMary un luogo dedicato al cibo buono, sano e di qualità che anche nel suo look interpreta i valori di sostenibilità connessi al brand, grazie al tocco di Paola Mannucci, architetto e interior designer, che ha scelto di far vivere i concetti chiave della nuova insegna attraverso un ampio uso di legno, ferro battuto e dando un colpo d’occhio green con l’installazione di un garden wall con profumazioni di erbe aromatiche tipiche italiane in grado di valorizzare e rendere riconoscibile l’esperienza sensoriale all’interno delle diverse location.

Anche da RosebyMary il pane ha un ruolo di primo piano e qui offre declinazioni nuove che uniscono la scelta di farine integrali e multicereali, ad alcuni formati originali arricchiti attraverso l’utilizzo di impasti speciali come quello alla barbabietola, all’alga spirulina o alla curcuma per un’offerta che unisce l’eredità familiare alla voglia di sperimentare con mano contemporanea.

 Info: www.mariamarinoni.com 

 www.rosebymary.it 

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La Redazione

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