MILANO, TEATRO DELLA COOPERATIVA: "DEO EX MACCHINA"

17 June 2019
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MILANO, TEATRO DELLA COOPERATIVA:

Alcuni studiosi affermano che il nostro Paese ha perso la sua capacità produttiva in settori industriali nei quali negli anni

Sessanta era all’avanguardia. È il caso dell’informatica o della chimica. Hanno ragione. Non c’è bisogno di studiare molto per vedere una realtà che è sotto gli occhi di tutti. Oggi quasi tutti i politici promettono assegni in bianco a fine mese, ma nessuno parla di rilancio della nostra Industria e della necessità di una seria incentivazione alla ricerca.

Basterebbe prendere esempio da Adriano Olivetti, che già a metà degli anni Cinquanta(quando per molti Italiani persino il televisore era un oggetto misterioso) fece nascere a Barbaricina, in provincia di Pisa, il primo centro di ricerca elettronica la cui attività sarebbe servita per progettare il primo calcolatore elettronico poi costruito interamente in Italia. Di questo centro di ricerca Antonio Cornacchio ne aveva sentito favoleggiare a lungo durante gli anni impiegatizi passati alla Olivetti: si raccontava che fossero dei ricercatori giovanissimi scelti personalmente dal capo della Divisione elettronica, il cinese Mario Tchou. C’erano matematici,ingegneri, periti elettronici e meccanici. Provenivano da tutta Italia − lombardi, romani, napoletani − ma anche dal resto del mondo.

Quindi inglesi, canadesi, americani e così via. Ma la voce più insistente era quella che li voleva tutti matti. Una via di mezzo tra Archimede Pitagorico e Jim Morrison! Ho fatto le mie ricerche e non posso fare altro che confermare la voce: sì, lo erano! Dalla esperienza di Barbaricina, nasce il primo calcolatore da tavolo al mondo: la P101, chiamata affettuosamente Perottina dal nome del suo inventore, Pier Giorgio Perotto. La macchina viene presentata alla fiera di New York del 1964. Gli americani sono entusiasti. I dirigenti Olivetti meno. Dicono che una macchina così non abbia mercato. Così Olivetti non approfitta della posizione di monopolioincuisièvenutaatrovareelasciacampoliberoallaconcorrenzaagguerritadiamericanieinglesi. Questo spettacolo vuole raccontare, con le dovute libertà narrative, la storia della Divisione Elettronica Olivetti... dai primi anni entusiasmanti di Barbaricina, alla vendita della Divisione elettronica agli americani (conilcolpevoledisinteressedeigovernantidiallora),aldisastroattualeconlavenditadiquelcherestadella Olivetti a una serie infinita di società. Conosceremo i ricercatori eroici che portarono l’elettronica italiana a competere nel mondo. Parleremo di Adriano Olivetti, Mariano Rumor e altri protagonisti dell’epoca. Va in scena il racconto di Antonio Cornacchione alla Olivetti, le sue memorie di unimpiegato.

18-23 giugno 2019

D.E.O. EX MACHINA

di e con Antonio Cornacchione collaborazione ai testi Massimo Cirri regia Antonio Cornacchione

in collaborazione con Renato Sarti

produzione Amicor Sas

TEATRO DELLA COOPERATIVA

Via privata Hermada 8, 20162 Milano

02 6420761

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ORARI SPETTACOLI, salvo diverse indicazioni

Martedì, mercoledì, venerdì e sabato 20.30 Giovedì19.30

Domenica 17.00 (a giugno 20.30) Lunedìriposo

Stagione ragazzi < sabato 16.30

ORARI BIGLIETTERIA

Da martedì a venerdì 15.00 - 19.00 Sabato 18.00 - 20.00 (nei giorni direplica)

Domenica 15.00 - 16.30 (nei giorni di replica)

Il ritiro dei biglietti potrà essere effettuato fino a 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. I biglietti sono acquistabili anche online sul circuito Vivaticket.

 

COME RAGGIUNGERCI

MM3 Maciachini / MM2 Lanza + tram 4 (fermata Niguarda Centro)

MM5 Cà Granda + autobus 42 Autobus 42, 51, 83, 166, 172

BikeMi 313

PARCHEGGIO GRATUITO

Gli spettatori possono usufruire gratuitamente del parcheggio del supermercato di via Ornato 28.

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