Italia - Francia: sfida in cucina

23 January 2020
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piatto
Francia - Italia. Sembra una finale dei mondiali di calcio ma si sa, tra i due Paesi sul piano gastronomico non corre sempre buon sangue. La competizione tra
le due cucine forse (senz'altro) più titolate al mondo non si placa e una nuova sfida è nell'aria.
Ultimi giorni di allenamento per la squadra azzurra prima di partire, il 26 gennaio, alla volta di Marsiglia per il “Food in sud” salone dell’enogastronomia francese. Protagonisti de "Le prix Gourméditerranée ": Maurizio Bufi (una stella Michelin, Villa Giulia ,Gargnano), Michele Iaconeta (La Casa degli Spiriti, Costermano), sotto la supervisione di Andrea Mantovanelli, pluripremiato chef e team leader della squadra tricolore agli International Catering Cup.
“Essere invitati a partecipare a questa competizione è senza dubbio un gran riconoscimento, è qualcosa che oserei dire: epocale. – Commenta con soddisfazione il team leader Andrea Mantovanelli, impegnato da anni a rappresentare il nostro Paese in gare di prestigio come la World Culinary Cup e il mondiale di charcuterie - Finalmente la Francia ha preso coscienza che esiste l’Italia gastronomica e comincia ad apprezzarla. Ci si parla e ci si confronta. La nostra fortuna è quella di poter quotidianamente utilizzare nelle nostre cucine ciò che di meglio il Mediterraneo può offrire”.
Sarà quindi il “Mediterraneo” il tema su cui si misureranno le squadre che gli chef interpreteranno con un accento tutto italiano. Durante la competizione si utilizzeranno le eccellenze del territorio, esaltati dalle migliori tecniche di cucina che i nostri ragazzi non mancheranno di sfoderare. Ad allenare la squadra, il Maestro Fabio Tacchella, già coach del Bocuse d'or Italia e dell’ International Catering Cup di Lione.
I piatti della sfida saranno: una creazione salata con un pesce cappone di 1.2 kg farcito di crostacei, e il dessert “La bigaradier”, terreno su cui si misurerà Silvia Sterzi, pastry che da anni affianca lo chef Andrea Mantovanelli . Per il suo dolce, Silvia andrà a utilizzare olio evo del Garda di Bonomelli e le essenze di foglie, fiori e i frutti dell’arancio amaro.
Il servizio in sala è affidato al maitre Michele Aurelio del Lefay Resort di Gargnano, a lui l’uscita dei piatti e l’abbinamento con i vini.
“Seguire questi professionisti che indossano il tricolore su un palcoscenico così importante, è per me un grande onore. – racconta Laura Gobbi project manager- Soprattutto li ringrazio per la fiducia e la possibilità di costruire con loro la prossima sfida che li vedrà impegnati nel mondiale di catering che si svolgerà a Lione nel 2021”.
Concentrazione, adrenalina e tensione dovranno essere gestite in un’ora e mezza di gara che sarà giudicata da una giuria composta da chef, pasticceri e Meilleur Ouvrier de France (categoria "maggiordomo, servizio e stoviglie"), che giudicheranno le squadre su tre criteri: tecnica, degustazione e servizio . Passaggio delicato quest’ultimo che sarà valutato facendo attenzione alla presentazione orale, al servizio adeguato e la preparazione di un tavolo per 6 persone con decorazioni che riflettono la regione d’origine.
E allora... vinca il migliore!
La Redazione
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