CAMILLA’S Kitchen DUEPUNTOZERO a TORINO

06 December 2018
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RITROVARSI IN UN CLASSICO CHE SI RINNOVA CON WALTER EYNARD


 Sottofondo musicale soft, tovagliato candido, servizio da tavola classico e arredi dai colori tenui. Sono le note distintive del Camilla's Kitchen duepuntozero”, nuova denominazione del locale elegante ed informale incastonato nella Torino aulica, in via Vittoria, a due passi dalla rinomata e immensa Piazza Vittorio Veneto, dal Po e dalla magica collina.
Un classico che si rinnova, quindi, e da ottobre 2018 ha riaperto secondo una nuova filosofia. Prima ancora che un ristorante è un convivio per gli amanti della buona tavola. Aperto 7 giorni su 7 (da lunedì a sabato solo alla sera, la domenica a pranzo), si propone come un punto di riferimento anche per dopoteatro e post-cinema, ordinando solo un piatto, giusto per riappropriarsi di atmosfere e tradizioni della migliore cucina italiana. Non solo piemontese.

Autori del “refresh” una coppia di amici, artefici di molti locali torinesi di nuova generazione, che partendo dalle propria esperienze hanno plasmato un progetto ristorativo che, pur tenendo conto dell’evoluzione della cucina, mira a valorizzare le radici, la semplicità e la genuinità di una tavola affidata al sapere ed all’esperienza di Walter Eynard.
Anima dello storico Flipot di Torre Pellice, primo locale extraurbano a fregiarsi delle 2 stelle Michelin, Eynard - insieme ad una brigata interamente ripensata ed a un preparato staff in sala - ambisce ora a far sentire il cliente come a casa, a “rassicurarlo” con una cucina che invogli ad attingere fra i piatti alla carta, o cedere alle tentazioni del menu degustazione o degli estemporanei “fuori carta” secondo i migliori prodotti del giorno… (menu a 40 o 50 €, rispettivamente per 3 e 5 portate).

Tutto in un perfetto equilibrio fra piatti d’ispirazione valdese, i “fondamentali” della cucina italiana - a cominciare da spaghetti di Gragnano in salsa pomodoro e basilico fresco, onnipresenti in carta – ed imperdibili ricercatezze della miglior tradizione piemontese, come il vitello tonnato della nostra tradizione, la battuta di Fassona al coltello, i plin ai tre arrosti serviti al tovagliolo. Il menu autunnale e invernale contempla anche una insolita cocotte di lumache di Cherasco con porri dolci e noci, una zuppa di cipolle bianche su crostone al Castelmagno, bas de soie alla piemontese e varie specialità di cacciagione. Fra i dolci, la rara torta tradizionale delle valli Valdesi.
Ampio risalto, secondo le stagioni, anche al pesce di acqua dolce - dal salmerino allo storione, da trote e carpe, tinca gobba e a formaggi eccellenti ma meno noti delle vallate piemontesi.

Ma non è tutto. Per dare al cliente l'opportunità di degustare più piatti fra le proposte del momento, senza incidere sul conto, dal 19 novembre è disponibile un menu giornaliero "componibile". Una versatile selezione di assaggi di carne, di pesce, di cruditées... E di primi, che potranno essere ordinati anche a mezze porzioni. All'insegna di una cucina che mira ed essere scoperta di giorno in giorno, a dare emozione come un viaggio dalle tante tappe a sorpresa.

I vini privilegiano i piccoli produttori e spaziano fra referenze piemontesi ed una variegata selezione di etichette nazionali. Per degustarli al meglio, in alternativa alla classica bottiglia, in sintonia con il menu prescelto si può scegliere il servizio a calici, 3 o 5, rispettivamente per 15 o 20 €. Per gli intenditori, disponibile anche la “piccola cantina Eynard” che contempla una quarantina di varietà di Barolo, Barbaresco e rarità d’annate prestigiose.
Gran finale con i passiti, serviti in abbinamento ai dolci, ma anche con le note fresche e delicate dello Champagne Drappier, servito come benvenuto al momento dell’aperitivo, a tutto pasto o per un brindisi festoso.

Disponibili anche la carta degli Oli, da quelli liguri e del lago di Garda più delicati, al più corposo toscano, fino a quelli pugliesi e siciliani dalle sfumature più intense; la carta dei caffè, con una scelta fra sette miscele, e quella dei distillati, con referenze da veri intenditori…

All’intimità degli ambienti interni, in grado di accogliere 45 coperti in due sale, si aggiungono una trentina di coperti del déhors esterno, chiuso e riscaldato per la stagione invernale, pensato anche per accogliere i fumatori. Tre spazi che rendono il “Camilla's Kichen 2.0” particolarmente versatile, ideale come cornice di serate a tema (periodicamente, indicativamente il giovedì), conferenze, feste private, presentazioni e show cooking.

Su richiesta, lo stesso Walter Eynard potrà invece portare “chiavi in mano” esperienza, ricette e servizio direttamente a casa per eventi e banchetti personalizzati.

Da segnalare che il “Camilla's Kitchen 2.0” è un locale pet friendly, dove anche i piccoli animali sono i benvenuti. Basta informare preventivamente la direzione così da accogliere al meglio anche gli ospiti a quattrozampe.

 

Camilla’s Kitchen 2.0 - Via Maria Vittoria 49/b
Tel: 011.8170.253 – cell. 338.3447159
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La Redazione

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