Redazione

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Ormai siamo a Settembre ma la stagione per fare un periodo di vacanze non è certo terminata, anzi questo è un mese che offre, a chi può permettersi di scegliere le date, moltissime possibilità ed anche a prezzi vantaggiosi. Tra le mete facilmente raggiungibili in poche ore di volo c’è Formentera.

muro orticaIl quartiere Ortica è il museo della street art a Milano

Conoscete già Milano e non vi va di fare il solito giro Duomo, Galleria, Castello e Navigli?

Allora approfittate della temperatura gradevole di questo autunno e andate a scoprire il Museo della memoria a cielo aperto che è il quartiere Ortica, alla periferia est di Lambrate.

Ortica, che fino agli anni '20, non era neppure Milano, deve il suo nome agli “orti”, perché il territorio era in prevalenza agricolo, grazie al fiume Lambro che lo bagna.

Oggi, gli orti ad Ortica non sono totalmente scomparsi, ma oltre agli orti c'è davvero di più.

Grazie al progetto degli Orticanoodles, un duo di street artist che ha scelto Ortica per il loro laboratorio, questo piccolo quartiere è diventata una tappa imprescindibile per chi ama la street art, ma anche solo per chi è curioso o si chiede se per rendere belle le nostre città servano sempre e solo le archistar (nessuna offesa alla scelta di City Life e dintorni, solo una proposta alternativa e interessante, eh) .muro musica

Se poi volete davvero non perdervi neppure una tappa di questo itinerario a Ortica e scoprire tutto, ma proprio tutto su questi murales in modo divertente, senza annoiarvi, provate a consultare il sito di Xcity Milano https://xcitytours.com/it/, perché loro hanno creato un tour quiz che vi porterà a girare per Ortica e scoprire i murales, e non solo, e divertendovi a sfidarvi con i vostri amici o altre persone in un quiz a risposte multiple. Insomma, un modo un po’ diverso ma ottimo per imparare e fissare le idee senza fatica (beh, sì, un po’ si corre se volete arrivare primi e accaparrarvi i punti della prima posizione)

Le donne del Novecento, il murale che celebra Alda e le altre a Ortica

Degli 11 murales fa parte il “Muro delle donne del '900” in via Trentacoste.

Non preoccupatevi se alcune non le riconoscete, perché ci sono i loro nomi accanto ai visi e scatta immediatamente il gioco del “ma chi era? Ma cosa ha fatto?”.

Se Alda Merini, la poetessa milanese dei Navigli, è ormai un 'icona e sono pochi quelli che non la riconoscono con l'immancabile sigaretta, forse la memoria della giornalista Camilla Cederna si è un po' persa. Eppure è stata lei a portare il giornalismo investigativo in Italia e fu proprio in seguito a un suo libro che il Presidente della Repubblica Italiana Giovanni Leone si dimise nel 1978.

Oppure Liliana Segre, la senatrice a vita reduce dell'Olocausto e instancabile nel raccontare cosa è successo, perché impariamo a riconoscerne le avvisaglie e a combatterle.

Ed anche Maria Maddalena Rossi, chimica, giornalista e deputata che per prima denunciò la legge fascista che impediva alle donne di fare carriera in magistratura.

O ancora Anna Kuliscioff, Ernestina Majno e Alessandra Ravizza, femministe e caparbie attiviste dei diritti femminili. Tutte immortalate a Ortica e tutte bellissime tra gli sfondi rossi, crema e turchese.

Lea, Giorgio e tutti i nostri eroi sul “Muro della legalità”

All’angolo di via San Faustino, altre figure femminili anche sul “Muro della legalità”: ci sono la senatrice Tina Anselmi, ma anche Lea Garofalo, uccisa dall'ex marito mafioso quando lei ha rotto il muro dell'omertà perché sua figlia non voleva farla vivere così. È scomparsa a Milano, una notte d'inverno, tra la nebbia, quando ancora a Milano c'era la nebbia.

E sul “Muro della legalità” ci sono anche il Gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso con moglie e scorta a Palermo nel 1982, l'avvocato Giorgio Ambrosoli ucciso perché aveva cercato di fare onestamente il suo lavoro di liquidatore della Banca Privata Italiana  e Walter Tobagi, giornalista ucciso dalle Brigate Rosse.

Per chi è nato negli anni ’70, la storia della propria infanzia e adolescenza è tutta su quel muro.

Per chi è nato dopo o prima, è un modo per ricordare che gli italiani sono anche questi, eroi che non urlano né da Tv, né da social, ma che lavorano a testa bassa.

Il “Muro dell’immigrazione”: ieri noi, oggi altri

Sempre in via San Faustino c’è un muro dedicato alle immigrazioni, tutte.

Quelle di noi italiani che fino agli anni ’80 siamo stati tra le popolazioni che maggiormente emigravano negli USA;  prima sui bastimenti con scatole di cartone (ve la ricordate la canzone di De Gregori “Titanic” https://youtu.be/SQ-aPT8sMKg?) poi con gli aerei e magari con le valigie rigide, ma se ce ne andavamo dall’Italia, e non c’era neppure la guerra, una ragione altra c’era, no? Cercavamo una vita migliore che il nostro Paese non ci dava.

I colori scelti per questo murale non sono casuali: l’azzurro del mare, il rosso del sangue e il viola.

Hanno ammazzato Mario…dal tram che va all’Ortica

Poco più avanti, il “Muro della canzone popolare” è una celebrazione di Ortica, perché non pochi sono i rimandi a questo quartiere nella canzone milanese.

C’è Ornella Vanoni che ha cantato di Mario che hanno ucciso con un colpo di pistola sparato “da un tram che va all’Ortica” (qui trovate la canzone Hanno ammazzato il Mario https://youtu.be/VvQCNgNAw_M ) e le parole le aveva scritte il premio Nobel Dario Fo.

C’è Dario Fo e c’è Enzo Jannacci con la sua banda dell’Ortica.

I papaveri fioriscono sempre a Ortica

Se qualche volta vi è successo di arrivare a Milano in treno, tra Lambrate e Centrale vi sarà successo di scorgere, a sinistra, un muro dai brillanti colori rossi, viola e verde intenso.

Quello è il “Muro di Ortica”, quello che gli Orticanoodles hanno dedicato al quartiere.

Ci sono fiori che sbocciano in tutta la loro bellezza, fili d’erba e ci sono i papaveri, simbolo delle guerre mondiali che hanno sconvolto il Novecento.

È un murale allegro, i colori sembrano vibrare nell’aria e danno il tono a tutta la via.

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Il Muro delle Guerre e degli Alpini

E parlando di guerre, non possiamo non ricordare il ruolo dei nostri Alpini.

Ci sono Teresio Olivelli e Cesare Battisti, eroi alpini giustiziati.

E ci sono i numeri: 24.876 gli alpini morti durante la Prima Guerra Mondiale.

Un tributo di sangue non da poco.

Il Muro dello Sport

Un po’ discosto dagli altri, in via Tucidide ecco il Muro dello Sport che inneggia ad altri eroi, quelli sportivi e ci sono anche le donne: tra tutte la nuotatrice Novella Calligaris e la sciatrice Debora Compagnoni.

E se siete arrivati qui, allora allungate di qualche passo a andate a scoprire gli orti di Ortica.

Ebbene sì, immersi nel verde, a due passi da ex stabilimenti, cavalcavia e treni, ecco i campi e, più in fondo seguendo lo sterrato dietro allo stadio di via Tucidide, c’è Cascina Sant’Ambrogio.

Una vera cascina in mattoni romanici con alcuni appezzamenti di terra dati in gestione a chi ne fa richiesta (se vi viene voglia, trovate le informazioni qui https://cascinet.it/ ) per poter coltivare quello che vi va: pomodori, lattuga o, magari, le zucche per quest’autunno che sta arrivando a grandi passi.

Ma Cascina Sant’Ambrogio non è solo orti: ci trovate un piccolo bar che è aperto saltuariamente, ci trovate dei tavoli e sedie se volete fare un picnic e ci trovate anche un’abside del XII secolo e proprio lì organizzano yoga e meditazione.

Non si può certo dire che la vita in cascina sia noiosa, no?

 

Cristiana Pedrali per la nostra Redazione

 

I migliori pizzaioli d’Italia proporranno le loro specialità con focus su abbinamenti e materie prime. In programma anche workshop, intrattenimento e kids Elementi Pizzalab. Percorso tra le tradizioni culinarie italiane, per vivere una vera e propria esperienza della pizza

14 e 15 settembre 2019 presso Mare Culturale Urbano 

 Elementi è un viaggio nel mondo del gusto. In programma a Milano il 14 e15 settembre 2019 presso Mare Culturale Urbano (Cascina Torrette, via Giuseppe Gabetti 15), l’evento celebra gli elementi che compongono la pizza: farina, acqua, basilico, sale, lievito, pomodoro e mozzarella. Ognuno di essi con caratteristiche e peculiarità diverse, ma tutti parte di un’unica storia fatta di tradizione, qualità e passione, una storia che le sapienti mani dei pizzaioli hanno trasformato in arte da mettere in mostra e condividere con pizza-lovers e curiosi.

Nato quattro anni fa da un’idea di Molino Vigevano 1936, con l’obiettivo di promuovere una cultura dell’eccellenza della pizza,Elementi aprirà per la prima volta le porte al pubblico, proponendo un cartellone di appuntamenti che non si fermano al food & drink, ma comprendono anche occasioni di confronto e approfondimento, curiosità, formazione, condivisione e intrattenimento intorno a quello che è uno dei simboli più autentici della cultura gastronomica nostrana.

Specialisti della pizza provenienti da tutto il Paese rimangono i protagonisti dell’iniziativa. Non mancherà anche quest’anno, infatti, il contest di Elementi: i migliori pizzaioli si cimenteranno in sfide sensoriali, tecniche e creative affrontando prove di abilità – tra cui riconoscere l’impasto e blindtasting–di fronte a una speciale giuria di esperti che decreterà il miglior pizzaiolo professionista d’Italia.

 

Due giorni dedicati a conoscere i diversi volti della pizza attraverso le voci e le sapienti mani dei maestri italiani. Quattro forni, sempre accesi, con otto pizzaioli che impasteranno, inforneranno e serviranno pizze classiche insieme ai propri elementi mockup 2cavalli di battaglia. E poi le sezioni dedicate a “pizza fritta e fritto italiano” (friggitoria) e a “pane e condimenti” (scarpette e bruschette), i workshop per imparare i trucchi del mestiere, i kids lab con giochi e laboratori per avvicinare i piccoli alla sana alimentazione e l’intrattenimento con musica e cinema all’aperto fino a tardi. Dalle 11.30 fino a sera al Mare Culturale Urbano si racconta la genuinità con focus su tecniche, lievitazione, impasti, selezione delle materie prime e sistemi di cottura.
Le pizzeriepop-up proporranno varianti nelle categorie pizza napoletana, all’italiana, al taglio/pala.
Ecco tutti i maestri pizzaioli impegnati nelle pizzerie pop-up di Elementi:

● Matteo Aloe, Berberè, Bologna, categoria pizza all’italiana;
● Stefano Callegari, Sbanco, Roma, categoria pizza all’italiana;
● Paola Cappuccio, Pizza Verace Napoli, categoria pizza napoletana;
● Pizzeria Cocciuto, Milano, categoria pizza napoletana (presentata da Molino Vigevano 1936);
● Simone Lombardi e Giovanni Mineo, Crosta - Forni con cucina, Milano, categoria pizza al taglio/pala;
● Marco Manzi, Giotto, Firenze, categoria pizza napoletana (presentato da Molino Vigevano 1936);
● Guglielmo Vuolo, Guglielmo Vuolo Pizzeria, Napoli, categoria pizza napoletana.

Il corner “pane e condimenti”, presentato da Così Com’è, ospiterà le leccornie di:

● Aurora Zancanaro, Micro panificio Le Polveri, Milano;
● Massimiliano Contegiacomo,resident chef Così Com’è.

Nel corner “pizza fritta e fritto italiano”, presentato da Le Farine Magiche, ci sarà:

● Isabella De Cham, Pizzeria Isabella De Cham, Napoli

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Elementi è la celebrazione della pizza, della sua storia e delle sue tradizioni ma, soprattutto, degli ingredienti che compongono uno dei simboli più autentici della cultura gastronomica nostrana. Nato quattro anni fa come evento itinerante dedicato alla scoperta dei segreti dell’impasto perfetto,Elementi cambia formula e si trasforma in una kermesse stabile che, per la prima volta, non sarà più dedicata ai soli addetti ai lavori ma aprirà le porte anche al pubblico, per due giorni ricchi di appuntamenti e degustazioni in uno degli spazi più vivi e ferventi di Milano: Mare Culturale Urbano.

Elementi è ideato e organizzatodall’agenzia eventi e BTL We Look Around.
Main Sponsor dell’evento è Molino Vigevano 1936, leader nel mercato delle farine per preparazioni dolci e salate. Elementi si avvale anche delle sponsorship di Le Farine Magiche, Così Com’è, RedbullOrganics, Latticini Orchidea e della collaborazione di Mare Culturale Urbano.
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Per ulteriori informazioni:
http://pizza. elementitour.com/

Cascina Torrette, via Giuseppe Gabetti 15, Milano

La Redazione

forme Festa aperta al pubblico per i 105 anni del caseificio Arrigoni Battista,

con la partecipazione dei vini “Cantina Bergamasca”

Sabato 14 settembredalle ore 10 alle ore 13 – lo storico caseificio Arrigoni Battista di Pagazzano (Bergamo) invita adulti e bambini all’evento “Alla scoperta dei formaggi Arrigoni Battista” presso la propria sede in Via Treviglio 940, nello spazio antistante lo Spaccio Aziendale.

Sarà l’occasione per festeggiare insieme al pubblico i 105 anni dell’azienda e per scoprire il percorso di filiera completa dei pluripremiati formaggi Arrigoni Battista, dai lombardi DOP tra cui Quartirolo, Taleggio e Gorgonzola - fiore all’occhiello della produzione aziendale – a tutti gli altri prodotti del caseificio.

Arrigoni Capriccio  Un programma ricco di attività, per tutte le età:

- degustazioni guidate: i maestri casari dell’azienda Arrigoni Battista e alcuni sommelier professionisti accompagneranno il pubblico nel mondo dei formaggi Arrigoni e dei vini della “Cantina Bergamasca”. Non mancherà l’assaggio del BerghemBlu, l’erborinato che ha vinto la SUPER GOLD MEDAL ai World Cheese Awards 2018: un avvicinamento per il pubblico alla grande manifestazione che si terrà quest’anno proprio a Bergamo.

- “Dal latte al formaggio”: percorso guidato alla scoperta della filiera integrata, dalla mungitura alla caseificazione

- “Laboratori creativi per bambini”

Tutte le attività sono gratuite.

Arrigoni Battista S.p.A. - Via Treviglio 940 - 24040 Pagazzano (BG) – 0363.031203

 

La Redazione

 se parla milanese badge Dal 12 al 15 de settember, Se Parla Milanes! Quattro giorni di eventi sparsi per la città, per i quali Milano da Vedere, promotrice ed ideatrice della manifestazione, ne sarà madrina e divulgatrice. Tra le novità soprattutto la presenza di musicisti, cabarettisti, attori e artisti di strada; saranno loro a dar voce al vero protagonista: il milanese!


Nata nel 2016 come giornata dedicata al dialetto meneghino, Se Parla Milanes è entrata subito nel cuore della gente, che riconosce nel dialetto la lingua dei propri genitori o dei propri nonni, le chiacchiere degli anziani nei bar che giocano a briscola. Ma anche quei modi di dire che non passano mai di moda e fanno sempre sorridere. Un sottofondo che sarebbe un peccato perdere definitivamente. A Milano si parlano quasi tutte le lingue del mondo. E quindi anche il milanese!
Così l’Assessore Del Corno sull’iniziativa: “Uno dei punti di forza di Milano, città che ha imparato ad aprirsi al mondo e che accoglie nuove energie creative ogni giorno, sta nel non avere mai reciso i legami con il suo passato e la sue migliori tradizioni. La riscoperta del dialetto meneghino è un piacere destinato a tutti, a chi è orgoglioso delle proprie radici e a chi è arrivato da fuori da un giorno o da una vita e si sente profondamente milanese. L'idea di legare gli eventi artistici e gastronomici dei prossimi giorni ai luoghi più vivaci della movida ma anche più difficili della città, come il carcere, è destinata a produrre notevole interesse tra i cittadini di ogni età”.
Durante i quattro giorni di eventi, riporteremo in vita Meneghino, con il suo teatrino a Vicolo dei Lavandai. Nei locali della movida ci sarà spazio per aperitivi con cocktail creati per l’occasione (con nome rigorosamente in milanese) e la presenza di musicisti e cabarettisti; una cena speciale nel ristorante In Galera nel carcere di Bollate, uno spettacolo teatrale che darà spazio a due compagnie teatrali amatoriali, a un duo musicale e ai Quatter Malnatt.
Per questa speciale edizione, Milano da Vedere collabora con Arti Minime, esperta nell’organizzazione di eventi con una particolare attenzione per la zona dei Navigli e concessionaria del Nibbio, el Barcun de Milan, ritornato in Darsena nel 2015.
Partner dell’iniziativa, è la Birra Malnatt, il gusto del riscatto. Un progetto nato dalla collaborazione con gli istituti penitenziari presenti sul territorio milanese, San Vittore, Opera e Bollate e la Cascina Morosina, con il supporto del Provveditorato di Giustizia e del Comune di Milano, che vuole restituire dignità sociale, fornendo un’occasione di riscatto a chi si è trovato a scontare una pena detentiva.
Per questa edizione di Se Parla Milanes, ce n’è proprio per tutti i gusti!
Per l’elenco completo degli eventi: www.milanodavedere.it/dialetto-milanese/

Milano da Vedere dal 2016 propone Se Parla Milanes, festa del dialetto meneghino. Nata nel 2011 con lo scopo di promuove l'arte, la storia e la cultura milanese, nel corso degli anni ha proposto a milanesi e turisti un modo diverso per conoscere Milano: virtualmente attraverso un blog e i principali social network, sia attraverso visite guidate nei luoghi meno noti della città, che attraverso l’Aperitivo Storico, proposto in diversi locali meneghini e in un’edizione speciale, allo stadio di San Siro nel 2015.
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La Redazione

ominosaxLa più grande collezione al mondo di saxofoni, con oltre 600 esemplari, raccolta in uno spazio policulturale a Maccarese. Si inaugura il 7 settembre con un pluri sax-concerto


Si inaugurerà a Fiumicino (Roma), il primo Museo del Saxofono, fino a questo momento l’unico, nel panorama internazionale, dedicato al famoso strumento. Nato dall’amore, esperienza e meticolosa raccolta compiuta in oltre 30 anni di attività dal musicista e docente Attilio Berni, il Museo ospiterà una collezione di centinaia preziosi esemplari per dar forma alla storia, ai sogni ed alle passioni da sempre “soffiate” nel più affascinante degli strumenti musicali.

sax Dal piccolissimo soprillo di 32cm al gigantesco contrabasso di 2mt, dal Grafton Plastic agli strumenti dell'inventore Adolphe Sax, dal mitico Conn O-Sax al Selmer CMelody di Rudy Wiedoeft, dal Jazzophone, tromba-sax con doppia campana, ai grandiosi Conn Artist De Luxe, dai sax a coulisse ai saxorusofoni Bottali, dai tenori Selmer appartenuti a Sonny Rollins e Tex Beneke all’Ophicleide, dal mastodontico sub-contrabasso J'Elle Stainer, il sax più grande del mondo vincitore del Guiness World Records di proprietà di Gilberto Lopes, ai sax-giocattoli; un'esposizione di stupefacenti strumenti per districarsi nelle innumerevoli metamorfosi del saxofono e l'incontro diretto con i grandi capolavori delle fabbriche Conn, Selmer, King, Buescher, Martin, Buffet Crampon, Rampone, Borgani, Couesnon, seguendo un connubio tra arte ed artigianalità, creatività e tradizione che dalla bottega dell'inventore Adolphe Sax giunge fino ad oggi: questo, e molto altro ancora, in un autentico spazio della cultura musicale “saxy” che ospiterà anche spazi espositivi e ristorativi, visite guidate, audizioni con gli strumenti dei grandi musicisti del passato, corsi di musica, masterclass, conferenze, rassegne, installazioni multimediali e, naturalmente, molti concerti.

E sarà una festa poliedrica del saxofono quella prevista il 7 settembre, a partire dalle 18:00 e con ingresso libero a tutti, nei nuovissimi spazi di Maccarese, quando – dopo la performance di apertura della banda comunale, si succederanno sul palco il duo guidato dall’astro nascente del sax classico Jacopo Taddei (ore 19:00) e l’Hammond Trio di Rosario Giuliani (ore 21:00) alternandosi con incursioni musicali Dixieland della street band di Pier Carlo Salvia.

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Regione Lazio, Comune di Fiumicino e Ambasciata del Belgio. Sono partner del progetto Anipo (Francia) e Farmacie Comunali Fiumicino.
L'iniziativa è stato realizzata grazie al sostegno di: Selmer Paris (Francia), D'Addario Company (Usa), Borgani (Italia), BCC Roma, Eppelsheim (Germania), International Woodwind (Usa), J'Elle Stainer (Brasile).

 

 

Museo del Saxofono
via dei Molini snc (angolo via Reggiani)
00054 - Maccarese, Fiumicino (RM)

PROGRAMMA INAUGURAZIONE
Sabato 7 settembre 2019
ore 18:00 – Banda comunale di Fiumicino
ore 19:00 - Jacopo Taddei duo
ore 21:30 - Rosario Giuliani Hammond Trio

Durante la serata incursioni musicali Dixieland con la street band di
Pier Carlo Salvia

Sito web ufficiale:
https://www.museodelsaxofono.com/

La Redazione

 

PRIMA EDIZIONE DI LA THUILE BLUES FESTIVALthuile
16 – 17 AGOSTO 2019

lathuileblues
La bellezza e la storia di La Thuile si fondono con le note struggenti del blues nella prima edizione di La Thuile Blues Festival che si terrà il 16 e il 17 di agosto.
In questa due giorni musicale, a partire dalle ore 15:00, dieci blues band suoneranno lungo le strade e i vicoli del paese creando un’atmosfera suggestiva, tra queste la torinese Mailky Blues Band e le aostane Boj e Blues Power.

Mentre la sera sarà la volta di due importanti band italiane: il 16 agosto vedremo sul palco centrale Three Steps, gruppo nato a Roma nel 2013 dall’incontro e dalla comune passione per il blues di Giulio Giancristofaro, Egidio Marchitelli e Oscar Marino; il 17 agosto si esibiranno i Blue Cat Blues, band di Matera, diretta da Donato Corbo e Rosario Claps.
Un paese in festa dove scoprire, tra una nota e l’altra, un territorio di confine, dall’antico passato e dal contesto naturale sorprendente. Un luogo tra i più incantevoli delle Alpi Graie, nel quale evidenti testimonianze raccontano del passaggio di Celti, Salassi e Romani. Un borgo sovrastato dalla bellezza del ghiacciaio del Rutor, dalle grandiose cime della catena del Monte Bianco e immerso nelle mille sfumature di una natura selvaggia e incontaminata, nella quale è bello perdersi. Una località di montagna autentica dove il piacere della musica si armonizza con quello del gusto attraverso piatti e prodotti enogastronomici che raccontano del forte legame con il territorio e di tradizioni che si sono tramandate nel tempo. Una meta d’eccellenza per gli amanti della neve che, in inverno, hanno a disposizione un ampio comprensorio sciistico internazionale con oltre 150 km di piste, tra le quali la famosa 3 Franco Berthod che, dopo le gare del 2016, il 29 febbraio e il 1^ marzo 2020 sarà ancora scenario di competizioni di discesa libera e superG della Coppa Del Mondo di Sci femminile.

Una destinazione che in estate promette il piacere di attività outdoor, trekking, cavallo, cayoning, solo per citarne alcune, e dove i rider trovano nell’Mtb Natural Trail Area l’ambiente ideale per dar sfogo alla loro passione sui percorsi che sono entrati nel calendario delle più importanti manifestazioni Italiane e Internazionali di Enduro, ultima in ordine di svolgimento i Campionati Italiani Assoluti di Enduro che si sono tenuti il 3 e 4 agosto 2019.

 

La Redazione

MuseoNazionaleScienzaTecno

Giovedì 15 agosto apertura dalle 10 alle 19

 Da martedì 13 a domenica 18 agosto il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia resta aperto ogni giorno con un programma speciale di attività che si svolgono dalle 14 alle 18 e nel giorno di Ferragosto a partire dalle 11.
Giovedì 15 agosto apertura dalle 10 alle 19.
Nella Tinkering Zone è possibile partecipare all’attività Piste per biglie acrobatiche in cui adulti e bambini a partire da 8 anni inventano percorsi arditi per far correre le biglie.
Per i bambini dai 3 ai 6 anni, tante attività interattive dedicate con bolle di sapone, matematica, ombre e luci colorate.

Per tutta l’estate, al mattino, con il biglietto aggiuntivo si può visitare insieme a una guida l’interno del sottomarino Enrico Toti per scoprire un oggetto affascinante e ricco di storia.

Restano sempre visitabili le esposizioni permanenti, dall’Area Spazio con il frammento di Luna alle locomotive di altri tempi, dai grandi velieri agli aerei pionieri del volo.

leonardo parade2 Con il biglietto del Museo si possono visitare anche le mostre temporanee Leonardo da Vinci Parade, con l’esposizione dei modelli storici leonardeschi accostati ad affreschi del XVI secolo; Fragility and Beauty, per vedere il nostro pianeta con gli occhi dei satelliti e capire quanto questi strumenti possano contribuire a monitorare i cambiamenti e a salvaguardare l’ambiente; Batman: 80 Years of Technology, che celebra gli 80 anni del supereroe più iconico della storia in un percorso a immagini incentrato sulla Bat-Tecnologia.
È inoltre possibile prenotare online visite guidate in inglese alla mostra Leonardo da Vinci Parade, ogni giovedì e venerdì alle 14 fino al 15 settembre.

 

 

SPECIALE FERRAGOSTO

ATTIVITÀ PER BAMBINI PIÙ GRANDI E ADULTI
Le attività nella Tinkering Zone si svolgono a ciclo continuo, senza prenotazione. Le attività negli altri laboratori o le visite guidate sono prenotabili direttamente al Museo il giorno della visita fino a esaurimento posti oppure online insieme all’acquisto del biglietto.
Da martedì 13 a domenica 18 agosto
RiVolta la pila
i.lab Chimica | da 9 anni | martedì, mercoledì e venerdì ore 14
Quanta chimica c’è nelle batterie che usiamo tutti i giorni? Costruiamo una pila per scoprire come funziona.
L’ora d’aria
i.lab Chimica | da 6 anni | martedì, mercoledì e venerdì ore 15
Sperimentiamo come rendere una birra schiumosa e come spegnere gli incendi, scopriamo l’ossigeno contenuto nell’aria e il peso dell’anidride carbonica.
Uniti e divisi
i.lab Chimica | da 7 anni | martedì, mercoledì e venerdì ore 16
Con imbuti e filtri lavoriamo con sostanze solide e liquide. Sperimentiamo come si possono unire, mischiare, separare e sciogliere.
Pista per biglie acrobatiche
Tinkering Zone | da 8 anni | giovedì 15 agosto dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 18; sabato e domenica dalle 14 alle 18

PER I PIÙ PICCOLI (3-6 ANNI)
Attività prenotabili direttamente al Museo il giorno della visita fino a esaurimento posti oppure online insieme all’acquisto del biglietto.
Matematica in equilibrio
Dal 13 al 16 agosto - ore 14 e 16
15 agosto - ore 11, 14 e 16
17 e 18 agosto - ore 15
Cubi, coni e cilindri. Giochiamo con la matematica e impariamo a riconoscere le forme per tenerle in equilibrio creando coloratissime costruzioni.
Ombre e pianeti
Dal 13 al 16 agosto - ore 15
15 agosto - ore 12, 15 e 17
Viviamo insieme una fantastica avventura nello spazio. Ascoltiamo una divertente storia spaziale e inventiamo nuovi personaggi per creare una missione verso pianeti lontani utilizzando le luci e le ombre.

MOSTRE
Leonardo da Vinci Parade
Fino al 13 ottobre 2019
Una visita alla mostra temporanea in cui sfilano in parata accostamenti insoliti di arte e scienza, tra gli affreschi del XVI secolo provenienti dalla Pinacoteca di Brera e una selezione degli storici e spettacolari modelli leonardeschi, alcuni da tempo non visibili. Un percorso inedito sui diversi campi di interesse e studio di Leonardo dedicati all’ingegneria e alla tecnica per valorizzare la collezione storica con cui il Museo apriva al pubblico nel 1953.
Visite guidate in inglese dal 25 giugno al 15 settembre, ogni giovedì e venerdì alle 14. Durata 45 minuti | da 9 anni | prenotabile on line.
Clicca qui per foto e cartella stampa della mostra.

Fragility and Beauty - Taking the pulse of our planet from space
Fino al 6 gennaio 2020
La mostra, promossa e organizzata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e con National Geographic media partner, vuole creare un collegamento tra ricerca scientifica, tecnologia spaziale e pubblico sul tema dei cambiamenti climatici e dello sviluppo sostenibile, del loro impatto sugli ecosistemi terrestri e le conseguenze sul futuro del pianeta. Attraverso le immagini raccolte dai satelliti, si scoprono i luoghi più straordinari e remoti della Terra, per riflettere sulla fragilità del nostro pianeta.
Clicca qui per foto e cartella stampa della mostra.

Batman: 80 Years of Technology
Fino al 10 settembre
La mostra, organizzata da DC e Warner Bros, vuole omaggiare l’80esimo anniversario di Batman, proponendo decine di rari e curiosi albi originali americani, dagli anni ’40 ad oggi, in un percorso storico-critico incentrato sul lato “Tech” del personaggio. Tredici opere originali di alto prestigio, di grandi artisti a livello internazionale – Milo Manara, Gabriele dell’Otto, Simone Bianchi, Giuseppe Camuncoli, Bill Sienkiewicz completano l’esposizione. Una rara videointervista realizzata dal giornalista Vincenzo Mollica a Bob Kane – il creatore di Batman – permetterà inoltre di scoprire direttamente dalla bocca del suo ideatore tutte le ispirazioni e i sogni che hanno portato alla nascita dell’Uomo Pipistrello.
Clicca qui per foto e comunicato stampa della mostra.

Il programma completo di MuseoEstate è disponibile all’indirizzo:
http://www.museoscienza.org/news/museoestate2019/

Alcune attività sono prenotabili online fino al giorno precedente, acquistando il biglietto del Museo. Le attività sono inoltre prenotabili all’ingresso il giorno stesso della visita, fino a esaurimento posti. Massimo 1 attività al giorno per persona.

Tutte le attività sono incluse nel biglietto d’ingresso salvo dove diversamente indicato.

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
Dove siamo: Ingresso Via San Vittore 21 - 20123 Milano
Giorni di apertura: aperto da martedì a domenica.
Orario estivo: da martedì a venerdì 10-18 | sabato e festivi 10-19.
Biglietti d’ingresso
intero 10,00 € | ridotto 7,50 € per bambini e giovani da 3 a 26 anni; persone oltre i 65 anni; gruppi di almeno 10 persone; giornalisti in visita personale dietro presentazione del tesserino dell’Ordine dei Giornalisti in corso di validità e compilando il form di accredito; docenti delle scuole statali e non statali; convenzioni |
speciale 4,50 € per gruppi di studenti accompagnati dall’insegnante previa prenotazione.
Ingresso gratuito per: visitatori disabili e accompagnatore, bambini sotto i 3 anni; giornalisti che stanno realizzando un servizio sul Museo, accreditati in precedenza.
Visite guidate al sottomarino Enrico Toti
Il biglietto per la visita guidata all'interno del sottomarino Enrico Toti può essere acquistato solo in aggiunta a quello del Museo.
Il costo è di 8 € + il biglietto del Museo (+2 € di prevendita). Prevendite online su www.museoscienza.org. Info e prevendite: tel.02.48555330, attivo il martedì e il venerdì dalle 13.30 alle 16.30. Info anche scrivendo a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Biglietti online
Sul sito del Museo è possibile acquistare il biglietto d’ingresso al Museo – intero o ridotto, il biglietto per il sottomarino Enrico Toti. È possibile prenotare altresì alcune attività interattive e visite guidate (max. 1 attività per persona), al costo di prevendita di 1 euro.
MUST SHOP: da martedì a domenica, dalle 10.00 alle 19.00; lunedì chiuso.
www.museoscienza.org | This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. | T 02 48 555 1

La Redazione

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