SNEAKERS: NON SOLO SCARPE DA GINNASTICA MA UN VERO E PROPRIO FENOMENO CULTURALE

28 July 2020
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THE TEN

Il grande successo riscontrato dalla fiera internazionale dedicata al mondo delle sneakers tenutasi a Milano lo scorso ottobre in termini di presenze ci ha fatto conoscere un fenomeno che ha varcato i confini del mondo dello sport ed è diventato qualcos’altro, parte della cultura di massa.

Si è trattato di un momento dedicato alla compravendita di scarpe rare, in limited edition, numerate, autografate, pezzi storici, modelli introvabili; un vero e proprio happening culturale, un ritrovo dei più grandi estimatori di sneakers che si confrontano, vendono, ma a volte anche solo scambiano, quegli accessori che sono diventati indispensabili per definire il mood e l’iconografia delle ultime generazioni.

Quelle che una volta erano semplicemente scarpe da ginnastica utilizzate solamente in ambito sportivo, oggi vengono indossate sempre più spesso nel normale abbigliamento quotidiano, in particolare dai giovani o quando si ha la necessità di svolgere una lunga attività in piedi o in continuo movimento.
Questa evoluzione dell'uso delle scarpe da ginnastica ha portato all'immissione in commercio di articoli sempre più elaborati dal punto di vista della rifinitura estetica e la funzione originaria finalizzata all'attività sportiva è stata implementata col passare degli anni, tenendo conto del relativo progresso tecnologico, producendo dei modelli realizzati con materiali e tecniche che rendono le scarpe da ginnastica maggiormente performanti.

Quelle scarpe con la suola in gomma, adatte a catturare i malviventi perché molto silenziose, battezzate Sneakers (ovvero scarpe in tela e gomma) da un ufficiale di polizia britannico che ne fu l’inventore, fin dagli anni Settanta sono diventate un elemento fondamentale dell’abbigliamento giovanile

Lo dimostra il forte legame che si è stabilito tra la cultura pop in senso lato e il mondo dello streetwear e la presenza di testimonial come Michael Jordan, registi quali Spike Lee ed artisti del mondo dello spettacolo come Beyoncé o Rihanna.

Più che una moda passeggera, si tratta di un fenomeno culturale e l’arte non poteva starne lontano.

Le incursioni di quotati artisti nel mondo delle sneaker sono sempre più frequenti, come il modello Mars Yard Overshoes della linea Nike Craft, firmata da Tom Sachs, che ha reso omaggio alla missione su Marte organizzata dalla Nasa, le collaborazioni di Andy Warhol od i modelli di Virgil Abloh, designer di Off-White, uno dei primi creativi ad aver portato in passerella questo stile.

In questi casi, è difficile parlare di scarpe e si entra nel campo dell’arte ed è così che alle sneaker sta accadendo quello che è già capitato a quadri e sculture: hanno smesso di essere oggetti con un valore e un’utilità specifica e sono diventati strumenti di investimento. Vengono cioè comprate non per essere calzate, ma per essere rivendute.

Il fenomeno ha assunto dimensioni tali da generare un suo sistema commerciale/economico.

In origine, le scarpe venivano rivendute in piazze virtuali come eBay ma questo lasciava più di un varco aperto ai contraffattori, da quì. l’esigenza di fare acquisti sicuri che ha portato alla nascita di catene specializzate come Stileo .

Nell’attesa del prossimo appuntamento autunnale a Milano gli affezionati per fortuna possono ottenere ciò che desiderano semplicemente cliccando sul loro prodotto preferito.

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