SAPORI DI VIAGGIO. IL MAROCCO

05 October 2020
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Immagino che, come a tutti gli appassionati di cucina, uno degli aspetti interessanti di un viaggio sia la scoperta della cucina locale. Ora come ora viaggiare non è facile, neppure possibile in alcuni luoghi ma, certi ricordi restano nel cuore e per farli riemergere basta un profumo, un colore, una ricetta.

Un luogo che ho molto amato per tutte le sue sfumature cromatiche, olfattive e gustative è il Marocco che, come molti paesi del nord Africa, propone piatti che puoi adorare oppure odiare, ma se li apprezzi li vorrai riassaporare per sempre.

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Uno di questi è il cous cous, una minuscola pasta di semola in granelli che ha preso piede nel corso della storia anche in Sicilia e in una parte della Sardegna.

Le varianti sono pressoché infinite, risultato di mix di spezie, carni diverse o semplicemente verdure per una versione vegetariana.

Il risultato è e resta un piatto colorato e saporito che, con gli alcuni aggiustamenti, si può adeguare anche ai gusti nostrani e più radicati nei confronti della cucina italiana.

All’apparenza elaborato è di facile realizzazione. Perfetto come piatto unico, per una cena in piedi con tanti amici, per essere utilizzato durante un picnic, si può servire caldo o freddo a seconda dei gusti e della stagione.

Il cous cous da noi si trova precotto (si tratta soltanto di una lavorazione a vapore, come quella della farina per la polenta istantanea, che ne riduce considerevolmente i tempi di cottura) o, nei negozi etnici, l’originale (più complesso da gestire, soprattutto per noi che culturalmente abbiamo grosse lacune nel suo trattamento).

Io preparo spesso una versione “neutra” di questa pietanza che incontra il gusto di tutti e non richiede ricerche spasmodiche per l’approvvigionamento degli ingredienti, tutti reperibili in qualunque supermercato.

Cosa serve per 4 persone:

- 160 gr. di cous cous precotto

- 320 gr. di acqua

- Sale

- Olio di oliva

- 2 cucchiaini di curcuma

- 1 zucchina

- 1 peperone giallo

- 10 pomodorini datterini o ciliegini

- 1 patata piccola

- 1 scalogno grande

- 1 melanzana piccola

- 2 carote

- 1 petto di pollo

- Peperoncino a piacere

Per prima cosa create una dadolata di verdure il più possibile uguali nel taglio (tenetele separate perché poi andranno in cottura in tempi diversi). Ridurre anche il pollo a cubetti di circa 2 cm. per lato.

Scaldare una capiente padella e soffriggere in poco olio lo scalogno. Una volta appassito saltare i cubetti di pollo fino a cottura e conservare al caldo. Consiglio di coprire il contenitore con della pellicola per mantenere l’umidità del pollo e mantenerlo succoso.

Nella stessa padella, con l’aggiunta di qualche cucchiaio di olio, saltare la patata. A seguire il peperone, le carote, la melanzana, i pomodorini e infine le zucchine per una manciata di minuti. Le verdure devono essere cotte ma ancora croccanti (a eccezione della patata). Riunire il pollo e saltare con la curcuma, il sale e, se vi piace, il peperoncino.

Nel frattempo mettete il cous cous in una ciotola e versateci sopra l’acqua portata a bollore con il sale. Coprite e aspettate 5 minuti. Sgranate il cous cous con una forchetta e unitelo al pollo con le verdure. Mescolate e servite possibilmente in un piatto con decorazioni etniche per respirare ancora meglio l’atmosfera esotica.

Paola Drera

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