Verona celebra Dante a 700 anni dalla morte

09 December 2020
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piazza dante 1Il 2021 veronese si aprirà all'insegna di Dante. Il sindaco di Verona Federico Sboarina e l'assessora alla cultura Francesca Briani hanno presentato il fitto programma che fa

dell'anno prossimo lo scaligero dantesco.

Si celebrano infatti i sette secoli dalla morte del sommo poeta e le tre città che a vario titolo hanno avuto un significato fondamentale per uno dei padri della lingua italiana, gli rendono omaggio:Firenze che gli ha dato i natali per poi vederlo in esilio per mai più rientrare, Verona che lo ha accolto come un figlio alla corte di Cangrande della Scala ed infine Ravenna, dove Dante è stato sepolto.

Il Sindaco Sboarina con orgoglio afferma: “Noi siamo parte della storia della vita di Dante e la nostra città è il cuore pulsante delle manifestazioni che omaggeranno questa ricorrenza”. Oltre a riconoscerne la grandezza letteraria, Sboarina continua dicendo che: “Dante Alighieri rappresenta la nostra storia, ma è anche un personaggio molto pop, conosciutissimo. Io vorrei che questa fosse l'occasione perchè tutte le persone, il popolo, si avvicinasse al sommo poeta”.

Il vescovo di Verona Giuseppe Zenti, perchè sì, in questo progetto è coinvolta anche la curia, sostiene che: "Non vi sia un autore pari a Dante, per questo la sua opera non può restare nelle biblioteche o essere studiata solo a scuola, ma va letta, compresa, amata con passione. Verona nel 2021 sarà protagonista perchè qui Dante ha composto la sua ultima cantica, il paradiso”.

La professoressa Olivia Guaraldo, in rappresentanza del rettore dell'università di Verona Pier Francesco Nocini, racconta di essersi riletta l'epistola di Dante indirizzata a Cangrande della Scala, in cui egli affida al signore veronese la sua Commedia: “Si tratta di un gesto di stima e amicizia che fa entrare a pieno titolo Verona tra le città delle celebrazioni. Noi, come Cangrande, accogliamo l'invito di Dante e rendiamo omaggiamo al padre della lingua italiana”.
La professoressa Guaraldo afferma che sono tanti i progetti in serbo e di cui andare fieri: “Nel diciassettesimo canto del paradiso Verona viene celebrata come ricovero per il poeta. Allo stesso modo, in questo periodo così delicato, la lettura dei classici rappresenta un rifugio per giovani e non solo”.

Lo primo tuo refugio e 'l primo ostellodante verona
sarà la cortesia del gran Lombardo
che 'n su la scala porta il santo uccello;
ch'in te avrà sí benigno riguardo
che del fare e del chieder, tra voi due,
fia primo quel che, tra li altri, è più tardo.
Paradiso - XVII, v. 70

L'assessora Briani sottolinea l'importante attività sinergica realizzata tra comune, diocesi e università per l'organizzazione del settecentennale dantesco all'insegna del motto: “Dante a Verona, la Verona di Dante”.

Molte le mostre, iniziative, conferenze, tra queste “La Verona di Dante” un racconto per immagini che vede protagonisti Claudio Santamaria, con la compagna Francesca Barra, accompagnagnati dal regista Fabrizio Arcuri, in un viaggio-video su un racconto della scrittrice Ginevra Lamberti.

Tra gli altri appuntamenti segnaliamo “Dante's vox”, si tratta della lettura di 7 canti per ogni cantica, recitati da 21 artisti professionisti veronesi introdotti da artisti più noti, come Leo Gullotta. E' anche un'occasione per sostenere lo spettacolo dal vivo così penalizzato nel 2020.

scritta dante veronaLa dott.ssa Maria Ida Gaeta del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, si è complimentata, anche a nome del presidente Carlo Ossola, per l'eccellente organizzazione, e chiosa il suo intervento dicendo: “Dante, con i suoi molteplici registri, è il padre fondatore della lingua italiana è amato e va celebrato”.

Don Martino Signoretto della diocesi veronese ha voluto sottolineare l'aspetto teologico di Dante uomo di fede con percorsi di pellegrinaggio urbano declinati nelle tre cantiche.

Francesca Rossi, direttrice dei Musei Civici di Verona, afferma come la rassegna dantesca veda prendere vita un progetto che nasce da una rete di relazioni tra comitati cittadini, internazionali, e il Comitato dantesco: "Insieme a sindaci e assessori delle altre città abbiamo attuato un progetto che illumina il rapporto di Dante con la città. Si tratta di una mostra sperimentale con tappe nei diversi luoghi danteschi”.

Per il programma completo e aggiornamenti consultare il sito Dante a Verona

Sara Rossi

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